Lezione 3 · Canale 1 · venerdì 25 settembre 2026
Prodotto scalare, norme e funzioni in ℝⁿ
Programmazione Matematica
La retta reale estesa
Si aggiungono a due elementi, e , collocati in modo che stiano oltre ogni reale:
Per parlare di intorni di questi due elementi si usa una soglia :
Poiché il punto di accumulazione si definisce con gli intorni, anche possono esserlo. Serve per i limiti con .
Lo spazio ℝⁿ
Il prodotto cartesiano di due insiemi è fatto di coppie ordinate: , a meno che , caso in cui si scrive . Con più insiemi:
Con i reali si ottengono e . In generale:
Per convenzione un elemento di è un vettore colonna:
Ordine in ℝⁿ
è totalmente ordinato. con è ordinato, ma non totalmente. Si confrontano due vettori componente per componente:
La relazione è riflessiva, antisimmetrica e transitiva, ma non totale. In :
Nel primo confronto ogni componente di sinistra è minore o uguale a quella di destra. Nel secondo la prima componente è maggiore () e la seconda minore (): nessuno dei due vettori è minore o uguale all'altro.
Quali vettori si confrontano con
- comparabili con
- non comparabili con
Per questo i concetti di estremo superiore, estremo inferiore, massimo e minimo, che poggiano sull'ordine totale, non si trasferiscono direttamente agli insiemi di vettori. Vanno distinti dalla minimizzazione o massimizzazione di funzioni che restituiscono un numero reale.
Funzioni a valori scalari e vettoriali
Una funzione associa a ogni elemento dello spazio di partenza un elemento dello spazio di arrivo:
I valori di sono reali, quindi hanno un ordine e ha senso cercarne minimi e massimi. restituisce un vettore: al posto di un singolo minimo o massimo si parla di ottimo di Pareto.
Un problema di investimento con dieci titoli, in cui si vuole minimizzare il rischio e massimizzare il rendimento, è una funzione da a . Anche una funzione di una sola variabile può avere valori vettoriali, per esempio quella che a associa la coppia .
Operazioni in ℝⁿ
Somma e prodotto per uno scalare si fanno componente per componente e restituiscono un vettore dello stesso spazio. La somma di vettori di dimensioni diverse non è definita.
Con le usuali proprietà algebriche, è uno spazio vettoriale. Fra due vettori si definiscono anche tre prodotti, con risultati in spazi diversi:
Il primo è componente per componente, il secondo è il prodotto scalare, il terzo il prodotto esterno, una matrice. Interessa soprattutto il prodotto scalare.
Prodotto scalare
Il prodotto di un vettore per sé stesso è una somma di quadrati, quindi non è negativo, e vale zero solo per il vettore nullo. È lineare e simmetrico:
Si astrae così: un prodotto scalare è una funzione che a due vettori di associa un reale, indicato , con queste proprietà, per :
Si parte dunque dal prodotto concreto e si generalizza a partire dalle sue proprietà.
Norme
Il valore assoluto di un reale è la sua distanza dall'origine: non è negativo, si annulla solo in zero, vale e soddisfa la disuguaglianza triangolare. Nel piano la distanza di dall'origine è . In la stessa idea dà la norma euclidea:
Una norma è una funzione da a con queste quattro proprietà, per :
Qualunque funzione con queste proprietà è una norma. Oltre alla euclidea, che si indica anche , si usano molto nella pratica la norma e la norma :
Il concetto di norma è generale; quasi sempre si userà la euclidea, ma quanto si dice vale per qualsiasi norma.
Stessa norma di in
- norma
- norma
- norma
La funzione «norma zero»
La funzione conta le componenti diverse da zero:
Un vettore di con quattro componenti non nulle ha . Non è una norma, perché viola la terza proprietà: per , , non . Si usa comunque per descrivere la sparsità: se si vuole una soluzione con pochi elementi non nulli, si cerca di rendere il più piccolo possibile.
Norma, prodotto scalare e angolo
Per la norma euclidea il prodotto scalare di un vettore per sé stesso è il quadrato della norma:
La disuguaglianza di Cauchy–Schwarz limita il prodotto scalare con le norme, e l'uguaglianza vale solo se i due vettori sono paralleli:
Dividendo per il prodotto delle norme, il rapporto sta fra e . Questo permette di definire l'angolo fra due vettori non nulli come l'unico tale che
Due vettori sono ortogonali quando , cioè quando .
Il prodotto scalare di con un vettore che ruota
- ortogonali a
Dal problema al modello: la parabola migliore
Si hanno quattro punti del piano e nessuna parabola passa per tutti. Si cerca la «migliore» parabola rispetto a essi: il problema, posto a parole, va tradotto in un modello di programmazione matematica.
- Variabili di decisione. La parabola è , quindi sono i tre coefficienti .
- Funzione obiettivo. Si misura l'errore che la parabola commette sul punto : con quattro punti ci sono quattro errori. Si sceglie la parabola che rende minima la loro somma:
L'addestramento di una rete neurale ha la stessa impostazione. La parabola è sostituita da una funzione molto più complessa, che dipende da un numero enorme di parametri, e la funzione da minimizzare è costruita su una grande quantità di dati osservati.
Formulario
Retta estesa
Intorni di
Prodotto cartesiano
Ordine in
Non è totale per .
Funzioni
Prodotto scalare
Proprietà della norma
Norme
non è una norma.
Cauchy–Schwarz
Angolo e ortogonalità
Parabola migliore