Lezione 2 · Canale 2 · martedì 6 ottobre 2026

Operazioni sui segnali e sequenze elementari

FCI · Segnali

Riassunto

Le operazioni elementari sui segnali consentono di costruire nuove forme a partire da quelle fondamentali. La traslazione orizzontale sposta un segnale nel tempo; la scalatura orizzontale lo comprime o dilata. La sostituzione di variabile e il tracciamento dei punti notevoli permettono di ricavare il nuovo supporto e la nuova durata. La RECT e la TRI sono costrutti di base per le operazioni grafiche su segnali. La moltiplicazione punto per punto seleziona una regione di un segnale, mentre la somma lo estende. La sinc è il prodotto di sin⁡(πt)\sin(\pi t) per 1/(πt)1/(\pi t): oscilla con ampiezza decrescente e non ha durata finita in senso stretto. Le operazioni si estendono anche ai segnali a tempo discreto, descritti tramite sequenze numeriche, tra cui l'impulso discreto.

Concetti chiave

  • RECT — segnale rettangolare unitario, nullo fuori dall'intervallo [−1/2,1/2][-1/2, 1/2], di valore 1 al suo interno e di valore convenzionale 1/21/2 nei punti di discontinuità.
  • TRI — segnale triangolare elementare, nullo fuori da [−1,1][-1, 1], con massimo unitario in t=0t=0 e tratti lineari simmetrici.
  • Supporto — insieme dei valori della variabile temporale per cui il segnale è diverso da zero.
  • Durata — misura della lunghezza dell'intervallo in cui il segnale è diverso da zero.
  • Traslazione — spostamento del segnale lungo l'asse del tempo; x(t−τ)x(t-\tau) sposta il segnale a destra se τ>0\tau>0 e a sinistra se τ<0\tau<0.
  • Scalatura orizzontale — modifica della scala temporale moltiplicando la variabile nell'argomento; un fattore maggiore di 1 comprime il segnale, mentre un fattore tra 0 e 1 lo dilata.
  • Seno cardinale (sinc) — segnale ottenuto dal prodotto di sin⁡(πt)\sin(\pi t) e 1/(πt)1/(\pi t), con valore 1 in t=0t=0 per continuità e zeri negli interi diversi da zero.
  • Sequenza — segnale a tempo discreto, descritto mediante una variabile intera come nn.
  • Impulso discreto — sequenza nulla per ogni indice tranne n=0n=0, dove vale 1.

Sviluppo

Il rettangolo RECT e la scalatura orizzontale

Il segnale RECT è definito come 1 nell'intervallo (−1/2,1/2)(-1/2, 1/2), zero altrove e 1/21/2 nei punti di discontinuità. Applicando una scalatura orizzontale, il rettangolo viene compresso o dilatato.

Nell'esempio rect⁡(t/3)\operatorname{rect}(t/3), la variabile è sostituita da t/3t/3, quindi il segnale assume valore 1 quando −1/2<t/3<1/2-1/2 < t/3 < 1/2, ovvero quando −3/2<t<3/2-3/2 < t < 3/2. Il rettangolo è dilatato di un fattore 3 e i punti di discontinuità passano da t=±1/2t = \pm 1/2 a t=±3/2t = \pm 3/2.

Al contrario, rect⁡(3t)\operatorname{rect}(3t) è compresso: il valore è 1 quando −1/2<3t<1/2-1/2 < 3t < 1/2, cioè quando −1/6<t<1/6-1/6 < t < 1/6. I punti di discontinuità sono ora t=±1/6t = \pm 1/6.

Se si moltiplicano i valori per una costante, come 2rect⁡(t/3)2\operatorname{rect}(t/3), cambia anche l'ampiezza del rettangolo. Il metodo pratico per verificare le trasformazioni consiste nel tracciare i punti notevoli (discontinuità, zeri, massimi) e seguire il loro movimento sotto la trasformazione di variabile.

Traslazione nel tempo

La traslazione è descritta dalla formula x(t−τ)x(t-\tau). Se τ>0\tau > 0, il segnale si sposta a destra; se τ<0\tau < 0, si sposta a sinistra. Ad esempio, rect⁡(t+2)\operatorname{rect}(t+2) è equivalente a rect⁡(t−(−2))\operatorname{rect}(t-(-2)), quindi il rettangolo si sposta di 2 unità a sinistra. I punti di discontinuità, originariamente in t=±1/2t = \pm 1/2, si trovano ora in t=−2±1/2t = -2 \pm 1/2, cioè in t=−3/2t = -3/2 e t=−1/2t = -1/2.

Combinazione di scalatura e traslazione

Quando scalatura e traslazione si combinano nell'argomento, come in tri⁡(2t−3)\operatorname{tri}(2t-3), si raccoglie il coefficiente davanti a tt: 2(t−3/2)2(t - 3/2). Il triangolo è compresso orizzontalmente di un fattore 2 e traslato a destra di 3/23/2. Il supporto del triangolo non scalato va da −1-1 a 11; dopo la scalatura di fattore 2, diventa da −1/2-1/2 a 1/21/2. Il traslamento lo sposta da [−1/2+3/2,1/2+3/2]=[1,2][-1/2 + 3/2, 1/2 + 3/2] = [1, 2]. Il centro, corrispondente all'argomento zero, si trova in t=3/2t = 3/2.

La tecnica consiste nel raccogliere il fattore, identificare il punto di simmetria e ricavare il supporto dalle disequazioni che descrivono il segnale originario.

Supporto e durata

Il supporto di un segnale è l'insieme dei tempi in cui è diverso da zero; la durata è la lunghezza di tale insieme. La scalatura orizzontale modifica la durata: il segnale x(at)x(at) con a>1a > 1 ha durata pari a quella di x(t)x(t) divisa per ∣a∣|a|. Se la TRI elementare (supporto da −1-1 a 11) è compressa di un fattore 2, il supporto diventa [−1/2,1/2][-1/2, 1/2] e la durata passa da 2 a 1.

Rettangolo traslato e dilatato

Per disegnare rect⁡(t/10−4)\operatorname{rect}(t/10-4) si raccoglie il coefficiente di tt e si ottiene rect⁡(t−4010)\operatorname{rect}\left(\frac{t-40}{10}\right). Il rettangolo è centrato in 40 e dilatato orizzontalmente di un fattore 10: la durata passa da 1 a 10, quindi il supporto va da 35 a 45.

Moltiplicazione di segnali

Somma e prodotto di segnali si eseguono punto per punto e sono importanti per il filtraggio e per le operazioni di campionamento e di conversione analogico-digitale e digitale-analogica. Il prodotto è z(t)=x(t)⋅y(t)z(t) = x(t) \cdot y(t). Un'operazione importante è moltiplicare per una RECT traslata, che agisce da "finestra": il segnale passa solo nell'intervallo in cui la RECT è diversa da zero ed è eliminato altrove.

Considerando z(t)=rect⁡(t+1/2)⋅tri⁡(t/2)z(t) = \operatorname{rect}(t+1/2) \cdot \operatorname{tri}(t/2):

  • La RECT è diversa da zero in [−1,0][-1, 0] con valore 1 (e 1/21/2 ai bordi).
  • La TRI dilatata ha supporto da −2-2 a 22 e nel restringimento considerato coincide con tri⁡(t/2)=1+t/2\operatorname{tri}(t/2) = 1 + t/2 per −1<t<0-1 < t < 0.

Nel sottointervallo aperto −1<t<0-1 < t < 0, il prodotto è 1⋅(1+t/2)=1+t/21 \cdot (1 + t/2) = 1 + t/2. Nei punti t=−1t = -1 e t=0t = 0, la RECT vale 1/21/2, quindi il prodotto vale 1/41/4 e 1/21/2 rispettivamente. Fuori dall'intervallo [−1,0][-1, 0], il prodotto è zero perché la RECT è zero.

La moltiplicazione per una RECT è alla base del filtraggio: consente di estrarre una porzione temporale di un segnale.

Somma di segnali

La somma di segnali si esegue punto per punto: z(t)=x(t)+y(t)z(t) = x(t) + y(t). Quando i supporti sono disgiunti, la somma mantiene ambedue le forme nei loro intervalli senza sovrapposizioni.

Un esempio è la somma di rect⁡(t/2−4)\operatorname{rect}(t/2 - 4) e tri⁡(t+2)\operatorname{tri}(t + 2). Il rettangolo, dopo aver raccolto il fattore, diventa rect⁡((t−8)/2)\operatorname{rect}((t-8)/2), dilatato di un fattore 2 e centrato in 8, con supporto da 7 a 9. Il triangolo traslato a sinistra di 2 è centrato in −2-2 con supporto da −3-3 a −1-1. Poiché gli intervalli [7,9][7, 9] e [−3,−1][-3, -1] sono disgiunti, la somma non ha sovrapposizioni: vale la RECT nel primo intervallo e la TRI nel secondo.

Seno cardinale (sinc)

Il seno cardinale è il prodotto di sin⁡(πt)\sin(\pi t) per l'iperbole 1/(πt)1/(\pi t): sinc⁡(t)=sin⁡(πt)πt\operatorname{sinc}(t) = \frac{\sin(\pi t)}{\pi t}. Il seno si annulla per interi di tt, mentre il fattore 1/(πt)1/(\pi t) attenua l'ampiezza lontano dall'origine. La sinc oscilla attorno allo zero con un inviluppo decrescente.

In t=0t = 0 l'espressione è una forma indeterminata che si risolve con il limite: lim⁡t→0sin⁡(πt)πt=1\lim_{t \to 0} \frac{\sin(\pi t)}{\pi t} = 1. Gli zeri si trovano in tutti gli interi diversi da zero.

A differenza della RECT e della TRI, la sinc non ha supporto di durata finita in senso stretto, poiché non diviene esattamente zero al di fuori di un intervallo. Per segnali che si attenuano, è utile fissare una soglia di attenuazione: il segnale è considerato trascurabile al di là di essa. La scelta della soglia è convenzionale e deve essere specificata; consente di definire un supporto e una durata operativi.

Segnali a tempo discreto e sequenze

I segnali esaminati finora sono a tempo continuo. I segnali a tempo discreto si descrivono come sequenze numeriche indicizzate da un intero nn. Le operazioni su sequenze seguono le stesse logiche di quelle su segnali continui.

L'impulso discreto δ[n]\delta[n] vale 1 per n=0n = 0 e zero per tutti gli altri interi.

Somma di impulsi traslati

La somma di impulsi discreti traslati z[n]=∑k=13δ[n+k]z[n] = \sum_{k=1}^{3} \delta[n+k] si espande in δ[n+1]+δ[n+2]+δ[n+3]\delta[n+1] + \delta[n+2] + \delta[n+3]. Ciascun termine è un impulso unitario posizionato in n=−1,−2,−3n = -1, -2, -3 rispettivamente. La sequenza z[n]z[n] è zero per tutti gli altri indici.

Formule e dimostrazioni

Definizione della RECT

rect⁡(t)={0,t<−12 oppure t>12,12,t=±12,1,−12<t<12.\operatorname{rect}(t) = \begin{cases} 0, & t < -\frac{1}{2} \text{ oppure } t > \frac{1}{2},\\ \frac{1}{2}, & t = \pm\frac{1}{2},\\ 1, & -\frac{1}{2} < t < \frac{1}{2}. \end{cases}

Il valore nei punti di discontinuità è 1/21/2 per convenzione.

Definizione della TRI

tri⁡(t)={1+t,−1≤t≤0,1−t,0<t≤1,0,∣t∣>1.\operatorname{tri}(t) = \begin{cases} 1+t, & -1 \le t \le 0,\\ 1-t, & 0 < t \le 1,\\ 0, & |t| > 1. \end{cases}

Il segnale ha massimo 1 in t=0t = 0, è simmetrico e ha supporto di lunghezza 2.

Scalatura e traslazione orizzontali

x(t−τ),durata⁡(x(at))=durata⁡(x)∣a∣,a≠0.x(t-\tau), \qquad \operatorname{durata}\bigl(x(at)\bigr) = \frac{\operatorname{durata}(x)}{|a|}, \quad a \neq 0.

Per la traslazione, il segno di τ\tau determina la direzione: positivo a destra, negativo a sinistra. La durata di un segnale scalato è inversamente proporzionale al fattore di scala.

Supporto e durata

Sx={t∈R:x(t)≠0},Dx=lunghezza⁡(Sx).S_x = \{t \in \mathbb{R} : x(t) \neq 0\}, \qquad D_x = \operatorname{lunghezza}(S_x).

Per segnali attenuati come la sinc, si definisce un supporto operativo con una soglia ε\varepsilon:

Sx,ε={t:∣x(t)∣>ε}.S_{x,\varepsilon} = \{t : |x(t)| > \varepsilon\}.

Prodotto della RECT traslata per la TRI dilatata

z(t)=rect⁡(t+12)tri⁡(t2).z(t) = \operatorname{rect}\left(t+\frac{1}{2}\right) \operatorname{tri}\left(\frac{t}{2}\right).

Nel sottointervallo −1<t<0-1 < t < 0 la RECT vale 1 e tri⁡(t/2)=1+t/2\operatorname{tri}(t/2) = 1 + t/2, quindi z(t)=1+t/2z(t) = 1 + t/2. Ai bordi, la RECT vale 1/21/2:

z(t)={0,t<−1 oppure t>0,14,t=−1,12,t=0,1+t2,−1<t<0.z(t) = \begin{cases} 0, & t < -1 \text{ oppure } t > 0,\\ \frac{1}{4}, & t = -1,\\ \frac{1}{2}, & t = 0,\\ 1+\frac{t}{2}, & -1 < t < 0. \end{cases}

Definizione della sinc

sinc⁡(t)={sin⁡(πt)πt,t≠0,1,t=0,\operatorname{sinc}(t) = \begin{cases} \dfrac{\sin(\pi t)}{\pi t}, & t \neq 0,\\ 1, & t = 0, \end{cases}

La sinc ha zeri in tutti gli interi n≠0n \neq 0 e tende a zero mentre ∣t∣→∞|t| \to \infty.

Impulso discreto e somma di traslati

δ[n]={1,n=0,0,n≠0,z[n]=∑k=13δ[n+k].\delta[n] = \begin{cases} 1, & n = 0,\\ 0, & n \neq 0, \end{cases} \qquad z[n] = \sum_{k=1}^{3} \delta[n+k].

La somma espande i tre impulsi unitari traslati in posizioni n=−1,−2,−3n = -1, -2, -3.