Lezione 4 · Canale 1 · giovedì 15 ottobre 2026

Segnali periodici, impulso e convoluzione

FCI · Segnali

L'energia di una somma

L'energia di un segnale è l'integrale del suo quadrato. Per un segnale reale il modulo quadro è un semplice quadrato:

Ex=∫−∞+∞∣x(t)∣2 dtE_x=\int_{-\infty}^{+\infty}|x(t)|^2\,dt

Il quadrato di una somma contiene anche il doppio prodotto degli addendi, quindi l'energia di una somma non è la somma delle energie. Per z(t)=x(t)+y(t)z(t)=x(t)+y(t) reali:

Ez=∫−∞+∞(x(t)+y(t))2dt=Ex+Ey+2∫−∞+∞x(t) y(t) dt\begin{aligned} E_z&=\int_{-\infty}^{+\infty}\bigl(x(t)+y(t)\bigr)^2dt\\ &=E_x+E_y+2\int_{-\infty}^{+\infty}x(t)\,y(t)\,dt \end{aligned}

Il termine di prodotto conta solo dove xx e yy sono diversi da zero nello stesso istante, cioè dove i supporti si sovrappongono. Esempio:

z(t)=rect⁡(t−3)+2rect⁡(t2−1)z(t)=\operatorname{rect}(t-3)+2\operatorname{rect}\Bigl(\frac t2-1\Bigr)

Il primo addendo, xx, ha centro 3 e durata 1, quindi supporto [5/2, 7/2][5/2,\,7/2]. Il secondo, y(t)=2rect⁡((t−2)/2)y(t)=2\operatorname{rect}\bigl((t-2)/2\bigr), ha centro 2, durata 2 e altezza 2, quindi supporto [1, 3][1,\,3]. Le energie sono Ex=1E_x=1 ed Ey=22⋅2=8E_y=2^2\cdot2=8, e la loro somma, 9, è sbagliata: fra 5/25/2 e 33 i supporti si sovrappongono, il prodotto x yx\,y vale 1⋅21\cdot2 su una durata 1/21/2 e il doppio prodotto vale 2⋅2⋅12=22\cdot2\cdot\tfrac12=2. Quindi Ez=9+2=11E_z=9+2=11.

Energia di una somma di rettangoli

I due addendi

00,511,522,533,544,500,511,522,533,5

La somma

00,511,522,533,544,500,511,522,533,5
Dove i supporti si sovrappongono i valori si sommano: l'energia di comprende anche il doppio prodotto, non è .

Disegnando zz si ottiene lo stesso risultato: vale 2 fra 11 e 5/25/2, 3 fra 5/25/2 e 33, 1 fra 33 e 7/27/2, quindi Ez=4⋅(3/2)+9⋅(1/2)+1⋅(1/2)=11E_z=4\cdot(3/2)+9\cdot(1/2)+1\cdot(1/2)=11. Per non sbagliare conviene disegnare il risultato dell'operazione e calcolarne l'energia, oppure includere il doppio prodotto.

Segnali periodici e potenza

Un segnale periodico di periodo TT ripete la stessa forma: x(t)=x(t+nT)x(t)=x(t+nT) con n=0,±1,±2,…n=0,\pm1,\pm2,\dots Detto g(t)g(t) il segnale nel periodo principale, xx è la somma delle sue repliche traslate nei multipli di TT, positivi e negativi:

x(t)=∑n=−∞+∞g(t−nT)x(t)=\sum_{n=-\infty}^{+\infty}g(t-nT)

Basta quindi conoscere TT e la forma di gg per ricostruire xx.

Un segnale periodico non nullo ha energia infinita: ogni replica aggiunge la stessa energia e le repliche sono infinite. Ha invece potenza finita. La potenza è l'energia su un intervallo divisa per la sua durata, al tendere della durata all'infinito. Per un segnale periodico basta un periodo:

Px=1T∫−T/2T/2∣x(t)∣2 dtP_x=\frac1T\int_{-T/2}^{T/2}|x(t)|^2\,dt

Un segnale periodico è quindi un segnale di potenza. L'intervallo può essere un qualunque periodo, il più comodo per gli integrali.

Treno di impulsi rettangolari

È il segnale periodico in cui g(t)g(t) è una rect di larghezza τ\tau centrata nell'origine, rect⁡τ(t)=rect⁡(t/τ)\operatorname{rect}_\tau(t)=\operatorname{rect}(t/\tau), ripetuta in ogni multiplo di TT:

x(t)=∑n=−∞+∞rect⁡(t−nTτ)x(t)=\sum_{n=-\infty}^{+\infty}\operatorname{rect}\Bigl(\frac{t-nT}{\tau}\Bigr)

Il rapporto τ/T\tau/T è il duty cycle: la frazione di ogni periodo in cui il segnale è alto, cioè vale 1 invece di 0. Vale 0 se τ=0\tau=0 e 1 se τ=T\tau=T, quando il segnale è sempre alto. Una scalatura verticale cambia l'altezza degli impulsi ma non il duty cycle, perché τ\tau e TT sono intervalli dell'asse dei tempi.

La potenza si calcola sul periodo principale, da −T/2-T/2 a T/2T/2. Lì il segnale è diverso da zero solo fra −τ/2-\tau/2 e τ/2\tau/2, dove vale 1 e vale 1 anche il suo quadrato:

Px=1T∫−T/2T/2[rect⁡τ(t)]2dt=1T∫−τ/2τ/21 dt=τT\begin{aligned} P_x&=\frac1T\int_{-T/2}^{T/2}\bigl[\operatorname{rect}_\tau(t)\bigr]^2dt\\ &=\frac1T\int_{-\tau/2}^{\tau/2}1\,dt=\frac{\tau}{T} \end{aligned}

La potenza del treno rettangolare coincide con il suo duty cycle.

Treno di impulsi rettangolari

−6−4−20246−0,200,20,40,60,811,21,4
  • potenza
La potenza del treno è , la frazione di periodo in cui il segnale vale 1. Allargando o accorciando la potenza cresce.

Energia e potenza dopo un'operazione

Traslazione e scalatura cambiano energia e potenza in modo semplice. Con aa costante e t0t_0 una traslazione:

y(t)=x(t−t0)  ⇒  Ey=Ex, Py=Pxy(t)=a x(t)  ⇒  Ey=∣a∣2Ex, Py=∣a∣2Pxy(t)=x(at)  ⇒  Ey=Ex∣a∣, Py=Px\begin{gathered} y(t)=x(t-t_0)\;\Rightarrow\;E_y=E_x,\ P_y=P_x\\ y(t)=a\,x(t)\;\Rightarrow\;E_y=|a|^2E_x,\ P_y=|a|^2P_x\\ y(t)=x(at)\;\Rightarrow\;E_y=\frac{E_x}{|a|},\ P_y=P_x \end{gathered}
  • Traslazione: sposta il segnale ma non l'area sotto il suo quadrato. Vale anche per una sequenza, yn=xn−My_n=x_{n-M}.
  • Scalatura verticale: aa esce dall'integrale al quadrato, in modulo se è complesso.
  • Scalatura orizzontale, con aa reale non nullo: se ∣a∣<1|a|<1 il segnale si dilata e l'area sotto il suo quadrato si moltiplica per 1/∣a∣1/|a|.

L'impulso matematico

A tempo discreto l'impulso δn\delta_n vale 1 per n=0n=0 e 0 negli altri campioni. A tempo continuo l'impulso matematico è il limite di un rettangolo di larghezza Δt\Delta t e altezza 1/Δt1/\Delta t:

δ(t)=lim⁡Δt→0rect⁡Δt(t)Δt\delta(t)=\lim_{\Delta t\to0}\frac{\operatorname{rect}_{\Delta t}(t)}{\Delta t}

L'area del rettangolo vale sempre 1. Per Δt→0\Delta t\to0 il rettangolo si restringe fino a una durata infinitesima e si alza fino a un'altezza infinita. Si disegna come una freccia.

L'impulso come limite di rettangoli

−1,5−1−0,500,511,5012345
Al diminuire di il rettangolo si restringe e si alza, mentre la sua area resta 1.

L'impulso non è un segnale ordinario. È una funzione generalizzata: non se ne calcola il valore in un punto, se ne osserva l'azione su un segnale di test x(t)x(t) attraverso un integrale. Per questo δ\delta compare sempre sotto un integrale.

Il prodotto per δ(t)\delta(t) si annulla ovunque tranne in t=0t=0, dove l'impulso esplode, e l'area sotto il prodotto è il valore del segnale in quel punto:

∫−∞+∞x(t) δ(t) dt=x(0)\int_{-\infty}^{+\infty}x(t)\,\delta(t)\,dt=x(0)

Con l'impulso centrato in t0t_0 si ha la proprietà di campionamento: l'integrale restituisce il valore del segnale in t0t_0.

∫−∞+∞x(t) δ(t−t0) dt=x(t0)\int_{-\infty}^{+\infty}x(t)\,\delta(t-t_0)\,dt=x(t_0)

Il campionamento dell'impulso

Il segnale e l'impulso

−1,5−1−0,500,511,500,20,40,60,811,2

Il prodotto

−1,5−1−0,500,511,500,20,40,60,811,2
Il prodotto è un impulso in di area : integrandolo resta il valore del segnale in . Fuori dal supporto di il prodotto è nullo.

Esempi, con integrali su tutto l'asse:

∫rect⁡(t) δ(t−1) dt=rect⁡(1)=0∫tri⁡2(t) δ(t−13)dt=tri⁡2(13)=49\begin{gathered} \int\operatorname{rect}(t)\,\delta(t-1)\,dt=\operatorname{rect}(1)=0\\ \int\operatorname{tri}^2(t)\,\delta\bigl(t-\tfrac13\bigr)dt=\operatorname{tri}^2\bigl(\tfrac13\bigr)=\tfrac49 \end{gathered}

La rect è diversa da zero solo per ∣t∣≤1/2|t|\le1/2, quindi in 1 vale 0. Per 0≤t≤10\le t\le1 la tri vale 1−t1-t: in 1/31/3 vale 2/32/3 e il suo quadrato 4/94/9.

Convoluzione: definizione

La convoluzione di xx e yy è ancora un segnale nella variabile tt, ma si definisce con un integrale in una variabile d'integrazione τ\tau, che qui non è la larghezza di un impulso:

φxy(t)=x(t)∗y(t)=∫−∞+∞x(τ) y(t−τ) dτ\begin{aligned} \varphi_{xy}(t)&=x(t)*y(t)\\ &=\int_{-\infty}^{+\infty}x(\tau)\,y(t-\tau)\,d\tau \end{aligned}

Dentro l'integrale xx diventa x(τ)x(\tau), mentre yy diventa y(t−τ)y(t-\tau): ribaltato rispetto all'asse delle ordinate e traslato di tt. Per l'integrale tt è un parametro, un numero che poi varia su tutto l'asse reale. Per calcolarla a mano:

  1. Si scrivono i due segnali nella variabile τ\tau.
  2. Si ribalta y(τ)y(\tau) rispetto all'asse delle ordinate, ottenendo y(−τ)y(-\tau).
  3. Lo si trasla di tt, ottenendo y(t−τ)y(t-\tau): a destra se t>0t>0, a sinistra se t<0t<0.
  4. Per ogni tt si moltiplicano x(τ)x(\tau) e y(t−τ)y(t-\tau).
  5. Si integra il prodotto in τ\tau: l'area è il valore di φxy\varphi_{xy} in tt.

Con un segnale non simmetrico, per esempio un triangolo, il ribaltamento si vede bene:

Ribaltare e traslare

Passo 2: ribaltare

−303−0,200,20,40,60,811,21,4

Passo 3: traslare di

−30−0,200,20,40,60,811,21,4
Ribaltato, il triangolo passa da a e il lato alto va a sinistra. Traslato di occupa : muovendo scorre a destra se , a sinistra se .

Si fa scorrere y(t−τ)y(t-\tau) da sinistra verso destra. A ogni tt gli estremi dell'integrale sono quelli della zona in cui i supporti si sovrappongono: fuori da lì il prodotto è zero.

Rettangoli di durata diversa

Il segnale xx vale 1 su [−4, 4][-4,\,4] e yy vale 1 su [0, 3][0,\,3]. Il segnale y(t−τ)y(t-\tau) vale 1 su [t−3, t][t-3,\,t]: ha l'estremo destro in tt e il sinistro in t−3t-3. Scorrendo verso destra si distinguono cinque casi.

  • t<−4t<-4: i supporti sono disgiunti.
  • −4<t<−1-4<t<-1: l'estremo destro è dentro xx e il sinistro ancora fuori (t−3<−4t-3<-4). La zona comune va da −4-4 a tt.
  • −1<t<4-1<t<4: y(t−τ)y(t-\tau) è tutto dentro xx, possibile perché dura 3 e xx dura 8. La zona comune va da t−3t-3 a tt.
  • 4<t<74<t<7: l'estremo destro è uscito (t>4t>4) e il sinistro no (t−3<4t-3<4). La zona comune va da t−3t-3 a 44.
  • t>7t>7: i supporti sono di nuovo disgiunti.

Sulla zona comune entrambi i segnali valgono 1, quindi l'integrando vale 1. Con un'altezza diversa da 1 ci sarebbe il prodotto delle altezze.

φxy(t)={0,t<−4∫−4t1 dτ=t+4,−4≤t<−1∫t−3t1 dτ=3,−1≤t<4∫t−341 dτ=7−t,4≤t<70,t≥7\varphi_{xy}(t)=\begin{cases} 0,&t<-4\\ \int_{-4}^{t}1\,d\tau=t+4,&-4\le t<-1\\ \int_{t-3}^{t}1\,d\tau=3,&-1\le t<4\\ \int_{t-3}^{4}1\,d\tau=7-t,&4\le t<7\\ 0,&t\ge7 \end{cases}

Il risultato è nullo fuori da [−4, 7][-4,\,7]: cresce fino a 3 in t=−1t=-1, resta costante fino a t=4t=4 e poi decresce fino a zero in t=7t=7. Non ha la forma dei segnali di partenza e non è detto che sia simmetrico.

Convoluzione di due rettangoli

Nella variabile

−404−0,200,20,40,60,811,21,4
  • prodotto

Nella variabile

−4−14700,511,522,533,5
Al variare di il rettangolo ribaltato scorre su : l'area del prodotto, fra gli estremi della zona comune, è il valore della convoluzione in .

Quale segnale ribaltare

La convoluzione è commutativa:

x(t)∗y(t)=y(t)∗x(t)x(t)*y(t)=y(t)*x(t)

Si può quindi ribaltare e traslare il segnale più comodo. Conviene scegliere il più semplice, perché è quello che si porta dietro in tutti i prodotti.

Due rettangoli uguali

Siano xx e yy due rect di altezza 1 e larghezza 1, centrate in 0. Il segnale yy è simmetrico, quindi il ribaltamento lo lascia com'è e y(t−τ)y(t-\tau) vale 1 su [t−1/2, t+1/2][t-1/2,\,t+1/2], mentre xx vale 1 su [−1/2, 1/2][-1/2,\,1/2].

  • t<−1t<-1: i supporti sono disgiunti.
  • −1<t<0-1<t<0: l'estremo destro t+1/2t+1/2 è dentro xx e il sinistro t−1/2t-1/2 è fuori. La zona comune va da −1/2-1/2 a t+1/2t+1/2.
  • 0<t<10<t<1: l'estremo sinistro è dentro xx e il destro è fuori. La zona comune va da t−1/2t-1/2 a 1/21/2.
  • t>1t>1: i supporti sono di nuovo disgiunti.
φxy(t)={0,t<−1∫−1/2t+1/21 dτ=1+t,−1≤t<0∫t−1/21/21 dτ=1−t,0≤t<10,t≥1\varphi_{xy}(t)=\begin{cases} 0,&t<-1\\ \int_{-1/2}^{t+1/2}1\,d\tau=1+t,&-1\le t<0\\ \int_{t-1/2}^{1/2}1\,d\tau=1-t,&0\le t<1\\ 0,&t\ge1 \end{cases}

Il risultato è tri⁡(t)\operatorname{tri}(t): la convoluzione di due rect uguali è una tri.

Rect convoluta con se stessa

Nella variabile

−2−1,5−1−0,500,511,52−0,200,20,40,60,811,21,4
  • prodotto

Nella variabile

−2−1,5−1−0,500,511,52−0,200,20,40,60,811,21,4
La zona comune cresce fino a , dove le due rect coincidono, poi cala: la convoluzione è la tri, diversa da zero fra e .

Formulario

Energia di z=x+yz=x+y, reali

Ez=Ex+Ey+2∫x y dtE_z=E_x+E_y+2\int x\,y\,dt

Segnale periodico

x(t)=∑ng(t−nT)x(t)=\sum_{n}g(t-nT)

Potenza

Px=1T∫−T/2T/2∣x(t)∣2dtP_x=\frac1T\int_{-T/2}^{T/2}|x(t)|^2dt

Treno rettangolare

x(t)=∑nrect⁡τ(t−nT)x(t)=\sum_{n}\operatorname{rect}_\tau(t-nT)

Duty cycle τ/T\tau/T e potenza

Px=τTP_x=\frac{\tau}{T}

Traslazione e scalature

Ex(t−t0)=ExEa x=∣a∣2ExEx(at)=Ex∣a∣\begin{gathered} E_{x(t-t_0)}=E_x\\ E_{a\,x}=|a|^2E_x\\ E_{x(at)}=\frac{E_x}{|a|} \end{gathered}

Impulso

δ(t)=lim⁡Δt→0rect⁡Δt(t)Δt\delta(t)=\lim_{\Delta t\to0}\frac{\operatorname{rect}_{\Delta t}(t)}{\Delta t}

Campionamento

∫x(t) δ(t−t0) dt=x(t0)\int x(t)\,\delta(t-t_0)\,dt=x(t_0)

Convoluzione

φxy(t)=x(t)∗y(t)=∫x(τ) y(t−τ) dτ\begin{aligned} \varphi_{xy}(t)&=x(t)*y(t)\\ &=\int x(\tau)\,y(t-\tau)\,d\tau \end{aligned}

Commutativa

x∗y=y∗xx*y=y*x