Lezione 3 · Canale 2 · lunedì 12 ottobre 2026

Energia, potenza e convoluzione dei segnali

FCI · Segnali

Supporto, durata e valore medio

Per confrontare segnali servono grandezze che li riassumano: quanto durano, quanto valgono in media, quanta energia e quanta potenza portano.

Il supporto di x(t)x(t) è l'insieme dei tt in cui ∣x(t)∣>0|x(t)|>0 e la durata è la misura del supporto. Per una sequenza xnx_n il supporto è l'insieme degli indici con ∣xn∣>0|x_n|>0 e la durata è un numero intero. Se il segnale tende a zero senza annullarsi, si fissa una soglia sotto cui è trascurabile: in senso stretto la durata è infinita, in pratica dipende dalla soglia.

Fra le sequenze elementari, δn\delta_n vale 11 solo per n=0n=0 e unu_n vale 11 per n≥0n\ge0. La rettangolare ha durata NN, la triangolare 2N−12N-1:

xn={1,n=0,1,…,N−10,altrimentixn={N−∣n∣,−N<n<N0,altrimenti\begin{gathered} x_n=\begin{cases}1,&n=0,1,\dots,N-1\\0,&\text{altrimenti}\end{cases}\\[0.6em] x_n=\begin{cases}N-|n|,&-N<n<N\\0,&\text{altrimenti}\end{cases} \end{gathered}

Se la durata è finita, il valore medio si calcola sul supporto [a,b][a,b], oppure sugli NN campioni del supporto:

μxI=1b−a∫abx(t) dtμxI=1N∑n=0N−1xn\begin{gathered} \mu_x^I=\frac1{b-a}\int_a^b x(t)\,dt\\[0.6em] \mu_x^I=\frac1N\sum_{n=0}^{N-1}x_n \end{gathered}

Se è infinita, si fa il limite, quando esiste, su una finestra centrata nell'origine che si allarga:

μx=lim⁡T→+∞1T∫−T/2T/2x(t) dtμx=lim⁡N→∞12N+1∑n=−NNxn\begin{gathered} \mu_x=\lim_{T\to+\infty}\frac1T\int_{-T/2}^{T/2}x(t)\,dt\\[0.6em] \mu_x=\lim_{N\to\infty}\frac1{2N+1}\sum_{n=-N}^{N}x_n \end{gathered}

La finestra contiene 2N+12N+1 campioni. Dividere per 2N2N dà lo stesso limite.

Perché energia e potenza

Una comunicazione riesce se il segnale arriva al ricevitore abbastanza forte rispetto al rumore. Il rapporto segnale-rumore (SNR) è il rapporto fra la potenza del segnale utile PsP_s e quella del rumore PrP_r, e si esprime in decibel:

SNRdB=10log⁡10PsPr\mathrm{SNR}_{\mathrm{dB}}=10\log_{10}\frac{P_s}{P_r}

La probabilità di errore PeP_e è la probabilità che il ricevitore legga un messaggio diverso da quello inviato, per esempio 11 al posto di 00. Diminuisce quando l'SNR cresce. Se il rumore non si può ridurre, per sbagliare meno bisogna trasmettere con più potenza. Energia e potenza servono a descrivere le prestazioni di una comunicazione.

Energia e segnali di energia

L'energia è l'area sotto il quadrato del segnale:

Ex=∫−∞+∞∣x(t)∣2 dtEx=∑n=−∞+∞∣xn∣2\begin{gathered} E_x=\int_{-\infty}^{+\infty}|x(t)|^2\,dt\\[0.6em] E_x=\sum_{n=-\infty}^{+\infty}|x_n|^2 \end{gathered}

È reale e non negativa. Per un segnale reale il modulo si toglie, per uno complesso serve a ottenere un numero reale. Due classi di segnali:

di energia:0<Ex<+∞impulsivo:∫−∞+∞∣x(t)∣ dt<+∞\begin{gathered} \text{di energia:}\quad 0<E_x<+\infty\\[0.6em] \text{impulsivo:}\quad \int_{-\infty}^{+\infty}|x(t)|\,dt<+\infty \end{gathered}

Le classi si sovrappongono ma non coincidono. Un segnale non nullo, limitato e di durata strettamente finita è di energia e impulsivo. Invece x(t)=rect⁡(t) ∣t∣−1/2x(t)=\operatorname{rect}(t)\,|t|^{-1/2} è impulsivo ma non di energia: l'area sotto ∣x∣|x| è finita, vale 222\sqrt2, mentre sotto ∣x∣2|x|^2 c'è 1/∣t∣1/|t| e l'area diverge.

Per x(t)=rect⁡(t)x(t)=\operatorname{rect}(t) il quadrato vale 11 sul supporto, quindi l'energia è l'area del rettangolo. Per x(t)=tri⁡(t)=1−∣t∣x(t)=\operatorname{tri}(t)=1-|t| si integra una metà e si raddoppia:

Erect⁡=∫−1/21/21 dt=1Etri⁡=2∫01(1−t)2 dt=23\begin{gathered} E_{\operatorname{rect}}=\int_{-1/2}^{1/2}1\,dt=1\\[0.6em] E_{\operatorname{tri}}=2\int_0^1(1-t)^2\,dt=\frac23 \end{gathered}

L'esponenziale causale x(t)=A e−αtu−1(t)x(t)=A\,e^{-\alpha t}u_{-1}(t), con AA reale e α>0\alpha>0 perché l'integrale converga, vale Ae−αtAe^{-\alpha t} per t≥0t\ge0 e 00 prima. La durata è infinita in senso stretto, ma l'energia è finita:

Ex=∫0+∞A2e−2αt dt=A22α∫−∞+∞∣x(t)∣ dt=∫0+∞∣A∣e−αt dt=∣A∣α\begin{aligned} E_x&=\int_0^{+\infty}A^2e^{-2\alpha t}\,dt=\frac{A^2}{2\alpha}\\ \int_{-\infty}^{+\infty}|x(t)|\,dt&=\int_0^{+\infty}|A|e^{-\alpha t}\,dt=\frac{|A|}\alpha \end{aligned}

Per A≠0A\ne0 è dunque di energia e impulsivo: un segnale di durata infinita può avere energia finita.

, con

012345600,20,40,60,81
Più rapido è il decadimento ( grande), meno area resta sotto e minore è l'energia.

Potenza e segnali periodici

La potenza è l'energia in una finestra centrata nell'origine, divisa per l'ampiezza della finestra, che si allarga. È un'energia media per unità di tempo, cioè il valore medio di ∣x(t)∣2|x(t)|^2:

Px=lim⁡T→+∞1T∫−T/2T/2∣x(t)∣2 dtPx=lim⁡N→∞12N+1∑n=−NN∣xn∣2\begin{gathered} P_x=\lim_{T\to+\infty}\frac1T\int_{-T/2}^{T/2}|x(t)|^2\,dt\\[0.6em] P_x=\lim_{N\to\infty}\frac1{2N+1}\sum_{n=-N}^{N}|x_n|^2 \end{gathered}

Un segnale è di potenza se 0<Px<+∞0<P_x<+\infty.

Per x(t)=cx(t)=c, con c≠0c\ne0, l'energia e l'integrale di ∣x∣|x| sono infiniti: non è né di energia né impulsivo. La potenza invece è finita:

Px=lim⁡T→+∞1T∫−T/2T/2c2 dt=c2P_x=\lim_{T\to+\infty}\frac1T\int_{-T/2}^{T/2}c^2\,dt=c^2

La durata infinita non basta a stabilire la classe: l'esponenziale causale ha durata infinita ed è di energia, la costante è di potenza. Anche il rumore additivo, in generale a durata infinita, si caratterizza con la potenza.

Un segnale periodico di periodo T0T_0 somma repliche di un segnale g(t)g(t) traslate di nT0nT_0. Ha durata infinita ed è di potenza: la media si fa su un solo periodo.

x(t)=∑n=−∞+∞g(t−nT0)Px=1T0∫−T0/2T0/2∣x(t)∣2 dt\begin{gathered} x(t)=\sum_{n=-\infty}^{+\infty}g(t-nT_0)\\[0.6em] P_x=\frac1{T_0}\int_{-T_0/2}^{T_0/2}|x(t)|^2\,dt \end{gathered}

Coseno. Per x(t)=Acos⁡(2πf0t+φ)x(t)=A\cos(2\pi f_0t+\varphi), con T0=1/f0T_0=1/f_0, si usa cos⁡2θ=(1+cos⁡2θ)/2\cos^2\theta=(1+\cos2\theta)/2. Il termine a frequenza doppia ha area nulla su un periodo:

Px=A2T0∫−T0/2T0/2cos⁡2(2πf0t+φ) dt=A22T0∫−T0/2T0/2[1+cos⁡(4πf0t+2φ)]dt=A22T0 (T0+0)=A22\begin{aligned} P_x&=\frac{A^2}{T_0}\int_{-T_0/2}^{T_0/2}\cos^2(2\pi f_0t+\varphi)\,dt\\ &=\frac{A^2}{2T_0}\int_{-T_0/2}^{T_0/2}\bigl[1+\cos(4\pi f_0t+2\varphi)\bigr]dt\\ &=\frac{A^2}{2T_0}\,(T_0+0)=\frac{A^2}{2} \end{aligned}

Coseno, con

−1,5−1−0,500,511,5−1,5−1−0,500,511,52
Il quadrato oscilla a frequenza doppia attorno ad , che è la potenza. Cambiando le curve scorrono, la media resta.

Treno di impulsi rettangolari. Somma repliche di un rettangolo alto 11 e largo D≤T0D\le T_0, centrate nei multipli di T0T_0. In un periodo il segnale è non nullo per una durata DD:

x(t)=∑n=−∞+∞rect⁡(t−nT0D)Px=1T0∫−D/2D/21 dt=DT0\begin{gathered} x(t)=\sum_{n=-\infty}^{+\infty}\operatorname{rect}\Bigl(\frac{t-nT_0}{D}\Bigr)\\[0.6em] P_x=\frac1{T_0}\int_{-D/2}^{D/2}1\,dt=\frac D{T_0} \end{gathered}

Il rapporto D/T0D/T_0 è il duty cycle: la frazione del periodo in cui il segnale è alto. Vale al più 11, quando D=T0D=T_0, e coincide con la potenza.

Treno di impulsi rettangolari

−4−3−2−10123400,20,40,60,811,2
La potenza è il valore medio di , cioè il duty cycle : cambiando e il livello della retta si sposta.

Scalature e traslazioni

Dalle definizioni si ricava, con a≠0a\ne0:

y=A x:Ey=∣A∣2Ex,Py=∣A∣2Pxy(t)=x(t−t0):Ey=Ex,Py=Pxy(t)=x(at):Ey=Ex∣a∣,Py=Px\begin{gathered} y=A\,x:\quad E_y=|A|^2E_x,\quad P_y=|A|^2P_x\\[0.6em] y(t)=x(t-t_0):\quad E_y=E_x,\quad P_y=P_x\\[0.6em] y(t)=x(at):\quad E_y=\frac{E_x}{|a|},\quad P_y=P_x \end{gathered}

Per le sequenze, yn=xn−My_n=x_{n-M} lascia invariate energia e potenza. Traslare sposta l'area sotto ∣x∣2|x|^2 senza cambiarla. Moltiplicare per AA moltiplica l'altezza di ∣x∣2|x|^2 per ∣A∣2|A|^2. Con a=2a=2 il segnale dura la metà e l'area si dimezza. La potenza resta uguale, perché finestra e area si scalano dello stesso fattore.

, con

−3−2,5−2−1,5−1−0,500,511,522,5300,511,52
Traslare () non cambia l'area sotto ; la moltiplica per , la divide per .

Esercizio. Energia di z(t)=rect⁡(t−3)+2rect⁡(t/2−1)z(t)=\operatorname{rect}(t-3)+2\operatorname{rect}(t/2-1). Il primo rettangolo ha altezza 11 e supporto [5/2,7/2][5/2,7/2]. Nel secondo t/2−1=(t−2)/2t/2-1=(t-2)/2: centro 22, larghezza 22, altezza 22, supporto [1,3][1,3]. Dove i supporti si sovrappongono le ampiezze si sommano e poi si elevano al quadrato, quindi conviene disegnare prima zz. I tre tratti hanno ampiezza 22, 33, 11 e lunghezza 3/23/2, 1/21/2, 1/21/2:

Ez=32⋅22+12⋅32+12⋅12=11E_z=\frac32\cdot2^2+\frac12\cdot3^2+\frac12\cdot1^2=11

L'energia della somma non è la somma delle energie, 1+8=91+8=9: la differenza, 22, viene dalla sovrapposizione.

0,511,522,533,540246810
L'energia è l'area sotto : nel tratto sovrapposto si sommano le ampiezze, poi si eleva al quadrato.

Impulso matematico

L'impulso matematico è il limite di rettangoli sempre più stretti e più alti, con area 11. Con rect⁡Δt(t)=rect⁡(t/Δt)\operatorname{rect}_{\Delta t}(t)=\operatorname{rect}(t/\Delta t):

δ(t)=lim⁡Δt→01Δtrect⁡Δt(t)\delta(t)=\lim_{\Delta t\to0}\frac1{\Delta t}\operatorname{rect}_{\Delta t}(t)

La durata tende a zero e l'ampiezza in t=0t=0 a +∞+\infty. Si disegna con una freccia verso l'alto. Non è l'impulso discreto δn\delta_n: l'analogia è solo che l'area di δ(t)\delta(t) è 11, come il campione di δn\delta_n in n=0n=0.

Da rettangolo a impulso

−0,6−0,4−0,200,20,40,601234
Al diminuire di il rettangolo si stringe e si alza, ma l'area resta : al limite è .

È una funzione generalizzata: non si valuta punto per punto, ma sotto il segno di integrale, dove agisce su un segnale di test x(t)x(t):

∫−∞+∞δ(t) dt=1,∫−∞+∞A δ(t) dt=A∫−∞+∞x(t) δ(t−t0) dt=x(t0)\begin{gathered} \int_{-\infty}^{+\infty}\delta(t)\,dt=1,\quad \int_{-\infty}^{+\infty}A\,\delta(t)\,dt=A\\[0.6em] \int_{-\infty}^{+\infty}x(t)\,\delta(t-t_0)\,dt=x(t_0) \end{gathered}

L'ultima è la proprietà di campionamento, per xx continuo in t0t_0: δ(t−t0)\delta(t-t_0) preleva il valore di xx in t0t_0. È il modo di prelevare campioni da un segnale continuo. Per esempio, la rect si annulla in t=1t=1:

∫−∞+∞rect⁡(t) δ(t−1) dt=rect⁡(1)=0\int_{-\infty}^{+\infty}\operatorname{rect}(t)\,\delta(t-1)\,dt=\operatorname{rect}(1)=0

Proprietà di campionamento, con

−1,5−1−0,500,511,500,20,40,60,811,21,4
Spostando l'impulso preleva il valore di in ; fuori dal supporto del triangolo l'integrale vale .

Convoluzione

La convoluzione è una terza operazione fra segnali, dopo somma e prodotto punto per punto. Il risultato è ancora un segnale nella variabile tt:

φxy(t)=∫−∞+∞x(τ) y(t−τ) dτ=x(t)∗y(t)\varphi_{xy}(t)=\int_{-\infty}^{+\infty}x(\tau)\,y(t-\tau)\,d\tau=x(t)*y(t)

τ\tau è la variabile di integrazione, tt un parametro che si fa variare su tutto R\mathbb R. Per ogni tt:

  1. si disegnano x(τ)x(\tau) e y(τ)y(\tau);
  2. si ribalta yy rispetto all'asse verticale: y(−τ)y(-\tau);
  3. si trasla di tt, ottenendo y(t−τ)y(t-\tau): a destra se t>0t>0, a sinistra se t<0t<0;
  4. si fa il prodotto x(τ) y(t−τ)x(\tau)\,y(t-\tau);
  5. se ne calcola l'area, che è il valore di φxy\varphi_{xy} in tt.

Due rettangoli. xx vale 11 in [−4,4][-4,4], yy vale 11 in [0,3][0,3]. Dopo ribaltamento e traslazione il supporto di y(t−τ)y(t-\tau) è [t−3,t][t-3,t].

  • Per t<−4t<-4 i supporti sono disgiunti, il prodotto è nullo e φxy(t)=0\varphi_{xy}(t)=0.
  • Per −4≤t≤−1-4\le t\le-1 la sovrapposizione va da −4-4 a tt:
φxy(t)=∫−4t1 dτ=t+4\varphi_{xy}(t)=\int_{-4}^{t}1\,d\tau=t+4

È una retta di pendenza 11 che parte da 00 in t=−4t=-4. In t=−1t=-1, quando y(t−τ)y(t-\tau) è tutto dentro x(τ)x(\tau), vale 33: l'area di yy.

Le slide completano il calcolo con lo stesso metodo. Per −1≤t≤4-1\le t\le4 il rettangolo y(t−τ)y(t-\tau) resta dentro x(τ)x(\tau) e l'area è 33. Per 4≤t≤74\le t\le7 la sovrapposizione va da t−3t-3 a 44 e vale 7−t7-t. Per t>7t>7 i supporti sono di nuovo disgiunti. Il risultato è un trapezio:

φxy(t)={0,t<−4t+4,−4≤t≤−13,−1≤t≤47−t,4≤t≤70,t>7\varphi_{xy}(t)=\begin{cases}0,&t<-4\\t+4,&-4\le t\le-1\\3,&-1\le t\le4\\7-t,&4\le t\le7\\0,&t>7\end{cases}

Il rettangolo che scorre

−8−6−4−20246800,20,40,60,811,2
−4−20246800,511,522,533,5
L'area della parte comune di e è il valore della convoluzione in : cresce mentre entra in , resta finché ci sta dentro, poi cala.

Formulario

Supporto e durata

Supporto: i tt con ∣x(t)∣>0|x(t)|>0. Durata: la sua misura.

Valore medio, durata finita

μxI=1b−a∫abx(t) dt\mu_x^I=\frac1{b-a}\int_a^b x(t)\,dt

Valore medio, durata infinita

μx=lim⁡T→∞1T∫−T/2T/2x(t) dt\begin{aligned} \mu_x&=\lim_{T\to\infty}\frac1T\\ &\quad\int_{-T/2}^{T/2}x(t)\,dt \end{aligned}

Rapporto segnale-rumore

SNRdB=10log⁡10PsPr\mathrm{SNR}_{\mathrm{dB}}=10\log_{10}\frac{P_s}{P_r}

Energia

Ex=∫−∞+∞∣x(t)∣2dtE_x=\int_{-\infty}^{+\infty}|x(t)|^2dt Ex=∑n∣xn∣2E_x=\sum_n|x_n|^2

Segnale di energia

0<Ex<+∞0<E_x<+\infty

Segnale impulsivo

∫−∞+∞∣x(t)∣ dt<+∞\int_{-\infty}^{+\infty}|x(t)|\,dt<+\infty

Potenza

Px=lim⁡T→∞1T∫−T/2T/2∣x(t)∣2dt\begin{aligned} P_x&=\lim_{T\to\infty}\frac1T\\ &\quad\int_{-T/2}^{T/2}|x(t)|^2dt \end{aligned}

Segnale di potenza

0<Px<+∞0<P_x<+\infty

Segnale periodico, periodo T0T_0

Px=1T0∫−T0/2T0/2∣x(t)∣2dtP_x=\frac1{T_0}\int_{-T_0/2}^{T_0/2}|x(t)|^2dt

Costante

x=c: Px=c2x=c:\ P_x=c^2

Coseno

x=Acos⁡(2πf0t+φ)Px=A22\begin{aligned} x&=A\cos(2\pi f_0t+\varphi)\\ P_x&=\frac{A^2}{2} \end{aligned}

Treno di rect, duty cycle

Px=DT0P_x=\frac D{T_0}

Scalatura verticale, y=A xy=A\,x

Ey=∣A∣2ExPy=∣A∣2Px\begin{aligned} E_y&=|A|^2E_x\\ P_y&=|A|^2P_x \end{aligned}

Traslazione, y(t)=x(t−t0)y(t)=x(t-t_0)

Ey=Ex, Py=PxE_y=E_x,\ P_y=P_x

Scalatura dei tempi, a≠0a\ne0

y(t)=x(at)Ey=Ex∣a∣Py=Px\begin{aligned} y(t)&=x(at)\\ E_y&=\frac{E_x}{|a|}\\ P_y&=P_x \end{aligned}

Impulso matematico

δ(t)=lim⁡Δt→01Δtrect⁡Δt(t)\begin{aligned} \delta(t)&=\lim_{\Delta t\to0}\\ &\quad\frac1{\Delta t}\operatorname{rect}_{\Delta t}(t) \end{aligned}

Area

∫−∞+∞A δ(t) dt=A\int_{-\infty}^{+\infty}A\,\delta(t)\,dt=A

Campionamento

∫−∞+∞x(t) δ(t−t0) dt=x(t0)\begin{aligned} &\int_{-\infty}^{+\infty}x(t)\,\delta(t-t_0)\,dt\\ &=x(t_0) \end{aligned}

Convoluzione

φxy(t)=x(t)∗y(t)=∫−∞+∞x(τ) y(t−τ) dτ\begin{aligned} \varphi_{xy}(t)&=x(t)*y(t)\\ &=\int_{-\infty}^{+\infty}x(\tau)\,y(t-\tau)\,d\tau \end{aligned}